INTERVISTA –  Argomento molto importante e spesso sottovalutato:

PROBLEMI DI COLON IRRITABILE.

 

Molte persone soffrono di colon irritabile, in forme più o meno gravi.

 

Buongiorno, la invito a presentarci la sua professione e specializzazione. 

Mi chiamo Giorgia Bonini, sono Naturopata e insegnante di Yoga. Mi occupo di salute e benessere ed accompagno le persone in un percorso di consapevolezza e crescita personale.

La Naturopatia, come lo yoga, è una disciplina che si occupa di preservare il benessere della persona a 360 gradi, vengono utilizzati strumenti diversi, ma il fine è comune : benessere fisico e mentale.

 

In qualità di naturopata ed insegnante di Yoga, nei suoi assistiti riscontra spesso problematiche di IBS? In caso positivo quali sono le problematiche che essi maggiormente le riportano?

Si molte persone soffrono di colon irritabile, in forme più o meno gravi.

Le problematiche sono di varia natura : stipsi , diarrea, gonfiori addominali, feci non formate , cattiva digestione, bruciore di stomaco , reflusso acido, colite, meteorismo, a volte muco nelle feci e dolori addominali.

L’irregolarità intestinale porta con sé conseguenze che possono influire sul benessere del corpo, sull’umore e sul sonno. Inoltre possono insorgere anche dolori alla schiena, soprattutto in zona lombare, stanchezza e spossatezza, mal di testa, e sonnolenza dopo i pasti.

 

Ci può spiegare quale interazione ha lo stress sull’intestino?

Il colon irritabile spesso ha origini psicosomatiche, il tessuto intestinale è analogo a quello cerebrale ed è per questo che il colon è chiamato “secondo cervello”.

Lo stress si ripercuote sulla salute gastrointestinale e viceversa. C’è un secondo cervello fatto di oltre cento milioni di neuroni sulla parete dell’addome, in dialogo continuo con quelli nella testa. Le cellule nervose nell’addome, producono il 90% della serotonina, il neurotrasmettitore della felicità, se l’intestino è infiammato ne risente anche l’umore.  Oltre allo stress, anche le preoccupazioni, l’ansia e la depressione, agiscono sull’intestino, definito il nostro centro emozionale.

Esistono anche altre cause legate a disturbi alimentari, intolleranze e alterazione della flora batterica.

 

Quali sono degli alimenti che potrebbero essere “amici”, sulla base della sua esperienza?

I cibi amici e nemici del colon non sono gli stessi per tutti. Dipende dalla sensibilità individuale e dal disagio che si presenta maggiormente in quel momento.

Quando l’intestino è molto infiammato io consiglio per qualche giorno solo riso integrale ben cotto, verdure bollite , tisana di camomilla o malva per lenire e sfiammare. Un regime alimentare molto semplice

 

Quali invece potrebbero essere “non amici”?

Sicuramente vanno eliminati latte e derivati, sarebbero da evitare prodotti con glutine, caffè, fritti, carne rossa, crostacei, dolci, e sarebbe meglio moderare anche la frutta e i legumi, i dolcificanti ipocalorici e il cioccolato.

 

Può suggerirci degli esercizi semplici che potrebbero allievare la problematica?

Ci sono alcune posizioni Yoga davvero efficaci per alleviare i sintomi del colon irritabile, ed eliminare il gonfiore in eccesso.

YOGA PER L’INTESTINO

https://youtu.be/YXr0BMsboMU

 

Anche il massaggio addominale costituisce un’altra tecnica molto efficace:

-Diminuisce la produzione di gas

-Scioglie tensioni profonde rendendo più facile l’evacuazione.

-Allevia stress e ansia

-Migliora la digestione

-Sblocca il diaframma, migliorando il respiro

-Stimola la circolazione, ed è utile in caso di cellulite.

 

MASSAGGIO ADDOMINALE

https://youtu.be/uSVwUSkmkiQ

Il massaggio per il benessere dell’intestino inoltre, stimola la circolazione, i vasi linfatici e il sistema neurovegetativo. Agisce sugli altri organi riflessi depurandoli e conseguentemente, tutto l’apparato digerente ne trae giovamento. Il massaggio del colon è efficace sia in caso di stipsi che di diarrea.

Altre tecniche molto utili per il colon e non solo, infine, sono il Rilassamento guidato e la meditazione.

L’intestino è connesso al nostro sistema nervoso e queste tecniche riequilibrano il corpo e la mente eliminando tensioni profonde.  Il metabolismo rallenta, diminuisce l’afflusso di sangue, e aumenta il trasporto di ossigeno al cervello.  La respirazione si fa più lenta e profonda, e questo permette di abbassare i livelli di ansia e stress.

15 minuti al giorno, praticati regolarmente, prevengono stress, ansia e preoccupazioni.

Per quel che concerne i probiotici attualmente in commercio, cosa ne pensa?

Chi soffre di colon irritabile potrebbe avere un’alterazione della flora batterica, quindi bisogna agire anche in questo campo. Ci sono molti prodotti in commercio, alcuni buoni, altri più scadenti.

Oltre ai prebiotici ed ai probiotici, un grande aiuto viene dalle piante come il Ficus carica e il  Vaccinum vitis idaea. Va indagato ogni caso separatamente, potrebbe essere un problema di eccessivo calore intestinale o un vuoto di calore, quindi occorre seguire un programma individuale per ciò che concerne alimenti, erbe e probiotici. Una cosa invece, che tutti possono fare, e anzi che consiglio vivamente, è il massaggio addominale, le posizioni yoga, e la meditazione.

 

In questo periodo di quarantena e di cambio stagione, quali consigli si sentirebbe di dare alle persone che soffrono di IBS?

Questo particolare periodo porta con sé molta incertezza ma anche molto più tempo e ritmi più lenti, consiglio di verificare il proprio stile di vita e cominciare ad inserire piccole nuove abitudini salutari nella propria vita:

Al risveglio, come prima cosa, sarebbe utile bere acqua tiepida per depurare il colon dalle tossine. Quando mangiate, fatelo consapevolmente, masticate molto lentamente e assaporate ciò che mangiate. Aspettate a mangiare se siete tristi, state litigando o siete agitati, perché il corpo non digerisce solo il cibo, ma anche lo stato emotivo. Durante la giornata prendetevi 5 minuti e dedicateli all’ascolto del vostro respiro spontaneo.

Imparare a respirare bene significa migliorare la propria salute, fare un passo fondamentale nel raggiungimento del benessere psicofisico, nella gestione della fatica, dello stress e delle emozioni.

Mettete le mani sull’addome ed entrate in contatto con la vostra respirazione addominale, rimanete rilassati, semplicemente osservando l’addome che si espande quando inspirate e si rilassa quando espirate.

Come vedete sono molte le pratiche, le abitudini ed i rimedi che possono migliorare la sindrome del colon irritabile.

 

La ringrazio a nome di ACINI della sua preziosa collaborazione e disponibilità.

Il vicepresidente ACINI, Serena Pironi



Intervista alla Naturopata Giorgia Bonini

 

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