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L’intestino è un organo molto sensibile. È una certezza che abbiamo sin dalla notte dei tempi: le nostre emozioni passano anche da lì. Esso, infatti, è anche definito il nostro secondo cervello: regola le emozioni, i ricordi e il piacere; la chiave di stress, tensione e ansia, è nella pancia. Il benessere e la regolarità dell’intestino determinano l’equilibrio del sistema nervoso e dell’emotività. Conosciamolo più da vicino

Al di là dell’aspetto emotivo, sappiamo che stomaco e intestino sono strettamente correlati tra loro: la prima digestione ha infatti luogo nello stomaco, segmento del tubo digerente in cui gli alimenti si accumulano dopo essere stati masticati. Solo dopo, questi passano nell’intestino dove ha invece luogo l’assorbimento delle sostanze digerite e lo scarto delle scorie, cioè dei prodotti non più utili per il nostro organismo.

Come funziona il nostro intestino

L’intestino è un organo eccezionale: costituisce due terzi del sistema immunitario. La  mucosa intestinale è la barriera principale contro la minaccia antigenica e se la barriera della mucosa è alterata molte tossine entrano in circolo e vanno a sovraccaricare gli emuntori (che sono gli organi deputati allo smaltimento delle tossine: intestino, fegato, reni, polmoni pelle).  Se gli emuntori non riescono a eliminare questo sovraccarico di tossine, esse vanno nella Matrice (il nostro terreno interno) che funziona da sistema tampone. Questo può provocare un indebolimento del sistema immunitario, intolleranze alimentari, malattie autoimmuni, malattie croniche degenerative e altro.

Ecco un disturbo molto comune: la costipazione o stitichezza

Vedremo ora come la nostra Salute non dipenda solo da ciò che mangiamo, ma anche da come avviene l’assimilazione all’interno del tubo digerente. In particolare, l’intestino può essere spesso al centro di vari disturbi: uno dei più frequenti ma anche sottovalutati è la costipazione. Essa provoca gonfiore addominale, irritabilità, cefalea e crea molte tossine all’interno del corpo.

La costipazione (chiamata anche stitichezza o stipsi) è un vero e proprio disturbo che, a livello fisico, è caratterizzato dalla difficoltà dell’intestino a lavorare bene. Questa difficoltà può essere dovuta a molteplici cause sulle quali è bene indagare.

La stipsi, nel tempo, può essere inoltre all’origine di complicanze come le emorroidi (dovute a sforzo eccessivo) o le ragadi (dovute al passaggio di feci dure che stirano gli sfinteri anali). Ma occhio ai rimedi: i lassativi sono indicati solo per stipsi occasionali perché, spesso, agiscono irritando l’intestino e invece di risolvere il disturbo aggravano la stitichezza; in più c’è il rischio di sviluppare la perdita di sali minerali.

I problemi intestinali possono causare anche dolori di schiena, cistiti, candidosi, reflusso, acidità, problemi alla pelle, abbassamento delle difese immunitarie.

Intestino ed emozioni

Come abbiamo già affermato, l’intestino è anche definito il nostro secondo cervello: regola le emozioni, i ricordi e il piacere, la chiave di stress, tensione e ansia, è nella pancia. Il nostro secondo cervello non è legato solo al cibo ingerito, ma anche a situazioni stressanti, ansie e preoccupazioni che viviamo quotidianamente: queste pesano sull’intestino e ne alterano il funzionamento, ma è vero anche il contrario e cioè che dieta e disordini intestinali sono collegati a variazioni dell’umore. Il benessere e la regolarità dell’intestino determinano dunque l’equilibrio del sistema nervoso e dell’emotività: se l’intestino è sano e regolare ne trarrà beneficio tutto l’organismo, sia sul piano fisico, che sul piano mentale. Per questo motivo, occorre verificare l’alimentazione, l’idratazione,  riequilibrare la flora intestinale, tenendo conto che l’intestino è un organo molto sensibile al nostro stato emotivo.

Alcuni consigli

Se soffrite di intestino pigro, vi consiglio di provare i semi di lino e i semi di chia

Mettete in ammollo in un bicchiere di acqua, un cucchiaino abbondante di semi di lino e di semi di  per qualche ora.

Si formerà una sostanza gelatinosa che può aiutare la pulizia dell’intestino e favorirne la regolarizzazione. Prima di andare a letto assumete il composto ogni sera.
I semi di lino e i semi di chia sono ricchi di fibre e stimolano la peristalsi intestinale rendendo le feci più morbide e quindi più facilmente evacuabili.

Se soffrite di diarrea, vi consiglio una bevanda calda a base di camomilla e malva.

Prendete un termos e bevete la tisana tiepida a piccoli sorsi durante il giorno, aiuta a  lenire e sfiammare l’intestino.

Altro strumento molto utile per sciogliere le tensioni che si accumulano nell’addome è il massaggio addominale.

Ogni volta che espiri, l’aria esce dalle narici e l’addome si rilassa, entra delicatamente con le dita delle mani e massaggia tutto l’addome.

Il massaggio addominale scioglie tensioni profonde, elimina l’ aria in eccesso e sblocca il diaframma.

In ultimo, non va dimenticata una buona attività fisica: uno stile di vita salutare prevede anche solo una camminata di 30 minuti al giorno, l’assunzione di una maggiore quantità di liquidi e i pasti ad orari regolari. Questi accorgimenti possono aiutarci molto nella risoluzione di disturbi come l’intestino pigro.

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