La COSTIPAZIONE è un disturbo molto sottovalutato, che provoca gonfiore addominale, irritabilità, cefalea, crea molte tossine all’interno del corpo

LE CAUSE

La stipsi può essere dovuta a molteplici cause, dalla sedentarietà, ad un‘alimentazione povera di fibre, ad un eccesso di proteine, ad una mancanza di idratazione, o a tensioni emotive, una tendenza a trattenere emozioni, sentimenti, oggetti.

L’INTESTINO DOVREBBE SVUOTARSI OGNI GIORNO

L’ intestino dovrebbe svuotarsi ogni giorno per evitare di inquinare il sangue con il riassorbimento delle tossine dalle feci che ristagnano, questo sovraccarica pelle e fegato, altera la flora intestinale  e indebolisce il sistema immunitario.

La costipazione (chiamata anche stitichezza o stipsi) è un vero e proprio disturbo che, a livello fisico, è caratterizzato dalla difficoltà dell’intestino a lavorare bene.

COSA PROVOCA LA STIPSI

La stipsi nel tempo può essere all’origine di complicanze come le emorroidi (dovute a sforzo eccessivo) o a ragadi (dovute al passaggio di feci dure che stirano gli sfinteri anali).

I problemi intestinali possono causare anche dolori di schiena, mal di testa,cistiti, candidosi, reflusso, acidità, problemi alla pelle, abbassano le difese immunitarie.

L’ intestino è un organo eccezionale, costituisce due terzi del sistema immunitario, la  mucosa intestinale, è la barriera principale contro la minaccia antigenica e se la barriera della mucosa è alterata, molte tossine entrano in circolo e vanno a sovraccaricare gli emuntori (che sono gli organi deputati allo smaltimento delle tossine: intestino, fegato, reni, polmoni pelle) e possono indebolire il sistema immunitario, provocando intolleranze alimentari, malattie autoimmuni, malattie croniche degenerative ect.

Se gli emuntori non riescono a eliminare questo sovraccarico di tossine, queste, vanno nella Matrice (il nostro terreno interno) che funziona da sistema tampone.

L’intestino è anche definito, il nostro secondo cervello, regola le emozioni, i ricordi e il piacere, la chiave di stress, tensione e ansia, è nella pancia.

INTESTINO SECONDO CERVELLO

L’intestino è anche definito, il nostro secondo cervello, regola le emozioni, i ricordi e il piacere, la chiave di stress, tensione e ansia, è nella pancia.

Il nostro secondo cervello non è legato solo al cibo ingerito, ma anche a situazioni stressanti, ansie e preoccupazioni che viviamo quotidianamente, queste pesano sull’intestino e ne alterano il funzionamento, ma è vero anche il contrario e cioè che dieta e disordini intestinali sono collegati a variazioni dell’umore.

Il benessere e la regolarità dell’ intestino, determinano l ‘equilibrio del sistema nervoso e dell’emotività.

Quindi occorre lavorare a più livelli per migliorare i problemi intestinali, se l’intestino è sano e regolare ne trarrà beneficio tutto l’organismo, sia sul piano fisico, che sul piano mentale.

ATTENZIONE AI LASSATIVI

I lassativi agiscono irritando l ‘intestino e aggravano la stitichezza, in più c’è il rischio di sviluppare la perdita di sali minerali, sono indicati solo per stipsi occasionali.

Senna, Cascara, Rabarbaro, Frangola ed Aloe sono tutte erbe che possono aiutarci nel trattamento della stipsi. I prodotti a base di queste erbe (conosciute appunto come “lassativi antrachinonici”) sono tra i prodotti erboristici più venduti ed utilizzati per la stipsi, ma fate attenzione solo per la stipsi acuta. Se utilizzate a lungo irritano la mucosa intestinale.

CARATTERISTICHE DELLE FECI

  • Le feci dovrebbero essere ben formate e di colore brunastro, né troppo dure né troppo molli e facili da evacuare. Non dovrebbero far odore né provocare bruciori rettali.
  • In caso di stitichezza le feci sono dure e a palline e spesso mal odoranti.
  • Se le feci sono scure o nere possono contenere tracce di sangue o essere la conseguenza dell’assunzione di certi farmaci.
  • Feci di colore pallido invece possono indicare disturbi al fegato o alla colecisti.
  • La presenza di frammenti alimentari è indice di cattiva digestione e cattiva assimilazione, spesso causate da intolleranze o da allergie alimentari, da uno squilibrio della  flora batterica o da un’infiammazione dell’intestino.

COME COMPORTARSI

Occorre riconoscere la stipsi come un disturbo di salute, che può essere la causa di molti altri malessere nel corpo.

Occorre verificare l’alimentazione, l’idratazione,  riequilibrare la flora intestinale, tenendo conto che l’intestino è un organo molto sensibile al nostro stato emotivo.

Dal punto di vista psicosomatico la stitichezza si manifesta in una persona che si trattiene e che manifesta un eccessivo controllo che può essere a livello materiale, emozionale e mentale.

CONSIGLI

  • Bere acqua tiepida a digiuno prima di colazione pranzo e cena
  • Utili i massaggi all’addome in senso orario
  • Mangiare a digiuno kiwi, prugne e fichi
  • Eliminare o limitare formaggi, latticini, carne rossa e cibi raffinati
  • Ripristinare la flora batterica
  • Fare attività fisica
  • Lavorare sulle emozioni trattenute

Si può intervenire con la medicina naturale?

In caso di cronicità è consigliato rivolgersi ad un Naturopata.

Il trattamento naturopatico dell’intestino è molto efficace in caso di abitudini di vita sbagliate o di emozioni trattenute.

Ogni individuo necessita di un programma personalizzato . È inutile mettere a tacere i sintomi con soluzioni temporanee, poiché essi sono segnali importanti di un equilibro perso.

Giorgia Bonini Naturopata

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